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Categoria: Libri e Film (da libri)
Dalla Serie: Harry Potter
Titolo Fanfic: TI ODIO, BLACK
Genere: Romantico, Drammatico
Rating: Per Tutte le età
Avviso: One Shot, OOC
Autore: rori90 galleria  scrivi - profilo
Pubblicata: 15/07/2007 19:06:51

Ti odio, Black…Perché anche adesso che sei morto, non riesco a non amarti.
 
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CAPITOLO UNICO
- Capitolo 1° -

Ti odio, Black.

Che fai? Dormi? Io vengo a trovarti e tu dormi? Stupido. Stupido come tutti i
tuoi amici. Che cosa credi, che faccio finta di non saperlo? Ricorda che faccio
parte di una Casa astuta. Meschina. E l’ho sempre saputo fin dall’inizio. Riesco
a intuire tutto di te, Black. Per esempio: Quando sei assorto nei minimi
pensieri, quando ce l’hai con tutto il mondo, quando vorresti scappare da ciò
che ti è stato destinato fin da piccolo e anche quando hai iniziato ad
affezionarti a Potter…L’ho capito. E non sono riuscita ad ostacolarti, ad
impedire che ciò accadesse. E perché, poi? Perché sono una stupida.
Tu, eri destinato ad altro, Black! E sei stato strappato dal tuo destino da
purosangue, in questo modo così…penoso…E ora, sei diventato come loro…Uno
schifoso mezzosangue.
Perché hanno dovuto rovinarti l’intera vita, Black? Perché in quella Casata?
Avresti dovuto essere Slytherin, come me, come tutti i Black…E invece sei
diventato un Gryffindor. Un lurido Gryffindor. Perché? Perché, Black?
Sei davvero uno stupido. Sì, stupido.
Certo, ormai eri Gryffindor ma legarti con un deficiente occhialuto e
nullafacente è stato davvero il massimo…Mi sei calato nella stima, Black. Cosa
ci hai trovato in Potter? Eh? Cosa? Perché lui? Lucius non è migliore di lui? E
Severus, certo un po’ unticcio, ma anche lui poteva essere migliore di quei
stupidi Gryffindor. E io, con me che avevi trascorso un intera vita, sedici
anni. Buttati così. Piano, piano andavi sempre più lontano da me. Hai iniziato a
detestarmi, a…odiarmi. E sei andato con loro. E presto te ne andrai di qui. Te
l’ho detto… So ogni minima cosa di te, Black. Sapevo che mi amavi, certo, a modo
tuo, in fin dei conti hai sempre sangue di un Black, ma da quando il tuo sangue
è diventato Gryffindor, sei riuscito a dimenticarti di me. Stupido. E anche io,
stupida. Perché ti ho amato. Perché continuo a guardarti, ora mentre dormi, e
riesco a pensare solo a quanto tu sia affascinante. Stupida. Perché Black mi fai
soffrire in questo modo?
Apri gli occhi, inizi a fissarmi. Sei ancora assorto nel tuo sogno, ma presto mi
riconoscerai…E sul tuo volto comparirà…Un ghigno. Lo sapevo, Black. Ti odio…
“Buongiorno” Ti dico, sorridendo dolcemente come il sorriso di un serpente che
quando, trovata la sua preda, è pronta per mangiarla.
“Quale sfortuna ti porta qui?!” Il sorriso si frantuma in mille pezzi. Ti odio.
In risposta sposto lo sguardo verso la finestra.
“Presto dovremo partire” annuncio.
“Manca un mese”
“Appunto, vorresti venire da me?”
Mi guardi scettico. Poi ti ricomponi. Il tuo solito volto. Preciso. Senza
nessuna ruga di espressione. Mi guardi, sento il tuo sguardo su di me, i tuoi
occhi mi riscaldano. Ma io, indifferente, continuo a guardare la finestra.
“Perché dovrei venire da te?” mi stuzzichi e ti alzi a metà busto avvicinandoti
a me quanto puoi.
“Preferisci andare da Potter?” ribatto.
“Gelosa?” mi chiedi sarcastico, sorridendo malizioso.
“Cosa ti fa pensare che sia gelosa?” Mi giro a guardarti. I tuoi occhi. Ecco
cosa mi illudevano, cosa mi facevano andare fuori rotta. I tuoi maledetti occhi.
Ti odio, Black.
“Non si risponde con una domanda!” mi puntualizzi.
“E’ un dato di fatto?” Sorrido ghignando. So quanto ti possa dare fastidio il
mio modo di risponderti, per questo continuo a fare così, Black, impara. O no,
scusami, tu sai tutto e meglio di chiunque altro su di me.
Inizi a ridere di gusto. Poi ti ricomponi. Sei serio, quasi arrabbiato.
“Stupida” mi dici con cattiveria.
“Quanto te. In fondo siamo parenti o no?” Ti rispondo con la stessa cattiveria.
Ti odio.
“Non per sempre, cara cugina…” Detesto quando mi ricordi che siamo cugini,
Black. Ti odio ancora di più.
Continui a guardarmi. Cosa vuoi?
Ti avvicini ancora di più. Devo scansarmi, ma sono bloccata. Dannato sentimento
che non riesco ad opprimere. In fondo sono sempre riuscita ad eliminare ogni
minima cosa che mi desse fastidio, perché questo sentimento che odio più di te,
Black, non riesco a cacciarlo via? Ti avvicini ancora di più e sorridi
vittorioso. Tu stai giocando con me e sai benissimo che puoi farlo perché sono
così fragile ai tuoi occhi, al tuo viso. Dannato Black.
“Cosa vuoi da me, Black?”
“Non indovini?” Mi dici avvicinandoti ancora di più a me.
Io sorrido. “Attento, stai giocando con una Slytherin!” ti informo, sarcastica.
“Attenta, ti sei innamorata di un Black per giunta Gryffindor…”
Mi rabbuio. Hai ragione. Di un Black, quindi di un parente. Di un Gryffindor,
quindi di un nemico.
Ti odio, Black.
Ti allontani di scatto. Non vuoi più giocare. Hai letto i miei pensieri. C’è una
cosa che ci accumuna, allora. Sorrido.
“Domani me ne vado” affermi.
Io alzo lo sguardo, frustata da quelle parole. So perfettamente cosa
significano.
“Immagino tu vada da Potter!” dico, con gelo.
Annuisci. Ti odio ancora di più. Sei uno stupido. Sei proprio uno stupido,
Black.
“Lo dirai a Lei?” mi chiedi.
“Sai che pur volendolo, non lo farei. Che pur sapendo che ti rovinerai la vita
andando da lui, non lo farò.”
“Me la salvo la vita con James.”ribatti.
“No che non lo fai, Black!”grido con violenza.
“Bella, ma lo vuoi capire che faresti bene a venire con me?” mi dici, con calma.
Mi hai chiamato per nome. Io non lo faccio mai, nessuno mi chiama così. Perché
tu hai questa confidenza con me, Black?
“Una Slytherin non rinuncia alla sua Casata. Non tradisce i suoi
amici!”puntualizzo cinica.
“Esci dal tuo schema. Già amandomi lo hai fatto. Vieni con me, ti salverai”
Amandoti… Chi ti da questa presunzione di dire che ti amo?
“Non credevo volessi la mia salvezza, Black!” ghigno. Tu sorridi e ti avvicini.
Mi dai un bacio. Ti riallontani.
Scettica, ti guardo. Mi irrigidisco. “Baciare tua cugina. Sei un insulso per
questa famiglia”
Ti odio.
Tu sorridi. Sei dannatamente bello. E vorrei che ripetessi quel gesto, Black.
“Vieni con me.”
“Sai che non è quello il mio futuro. Se venissi…Sarei la prima ad odiarmi.”
“E rimanendo qui invece, Bella?” Ancora una volta il mio nome, continui a farmi
male, Black, smettila.
“Io sono devota alla mia famiglia…Tu sei la pecora nera, tu sei destinato a
Salvarti…” Cosa ho detto? Salvarti?
“Voglio salvare anche te…Anche tu potresti essere destinata a questo, se lo
vuoi” Sei dolce. Dannatamente dolce. Però io devo rimangiarmi ciò che ho detto.
“Non sarò salva, come non lo sarai tu”
Fai diniego con la testa.
“Stupida, Slytherin. Sei proprio una stupida”
Ho le lacrime agli occhi. Una Slytherin non piange.
Mi guardi e noti le gocce che riversano sul mio volto. Le asciughi, sorridendo.
“Questo sarà il nostro segreto.” Mi dici, bisbigliando.
Annuisco. Io continuerò ad essere una Slytherin, nello schema di una perfetta
studentessa perfida. Continuerò a fingere di non saper piangere. Di non provare
dolore. E continuerò ad amarti, celando quel sentimento che non dovrei provare.
E tu, Black. Tu continuerai ad essere la pecora nera della famiglia. Continuerai
ad essere un Gryffindor amico di Potter. E inizierai ad odiarmi quando il mio
destino incrocerà quello che ti renderà la vita un inferno.
Ti riavvicini a me. Posi le tue labbra sulle mie. Niente di più casco. Passano i
secondi e vorrei non staccarmi mai da quelle labbra così rosee. E’ il nostro
addio. Poi te ne andrai.
Ti stacchi. Io sospiro. Ti alzi.
“Ci rivedremo presto.”Dico.
“Ci vediamo ad Hogwarts, Bella”dici sarcastico di spalle armeggiando con il
baule. Ancora il mio nome. Sei uno stupido, stai cercando ancora di portarmi con
te, ma sai che non verrò, Black. Ti odio. No, non è vero. Però, presto, riuscirò
ad opprimere questo sentimento e quando ce l’avrò fatta, Black, arriverà la mia
vendetta. La vendetta di una Slytherin che per colpa di un Gryffindor è riuscita
ad amare pur conoscendo sin dall’inizio la verità di quell’amore: un amore
impossibile. Un amore tra parenti. Un amore tra Purosangue. Un amore tra una
Slytherin e un Gryffindor.

*
Apro gli occhi. Eccola. La mia vendetta. Ghigno, fiera. Ora so di odiarti, di
odiarti solamente. Nessun sentimento. Nessun rimpianto. Quell’amore è scomparso
perché tu mi hai abbandonata. Mi hai dimenticato.
Mi amavi, vero, Black? Te lo chiederei, ma ho di meglio da fare…

Avada Kedavra

Cadi giu. Oltre quel velo. Sorrido, ma muore dopo un secondo. Ho una fitta al
cuore. Inizia a battermi velocemente. Poi divengono lenti e mi trafiggono il
petto. Sorrido, ma muore nello stesso istante che è nato. Sto tremando. Il cuore
manca di un colpo. Ti odio, Black… Sono riuscita ad ingannarmi e ora sono sola.
Ero una Slytherin fiera. Ero. Perché ora non lo sono più, Black. Ha vinto quel
sentimento. Ha vinto l’Amore perché non sono riuscita ad opprimerlo…
Ha vinto lui.
Hai vinto Tu…
Ti odio, Black…Perché anche adesso che sei morto per mano mia, non riesco a non
amarti.


Fine.


Salve! Eccomi qui con una one-shot piccina. Non so perché ho scritto questa
storia. Forse perché ho appena visto HP5 e ho adorato Sir e anche il personaggio
di Bellatrix. Sinceramente non credo in questa coppia. Ma mi è piaciuta
scriverla! Il mio unico dubbio è…I personaggi sono OOC? Io metto questa
avvertenza ma gradirei dei vostri pareri!^^ Grazie!


Ciao


Cry90
 
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