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Categoria: Manga e Anime
Dalla Serie: Naruto Shippuden
Titolo Fanfic: IL SOGNO CHE CI HA UNITI
Genere: Sentimentale, Romantico, Erotico
Rating: Per Tutte le età
Avviso: Song-fic, Lemon, OOC, One Shot
Autore: omega91 galleria  scrivi - profilo
Pubblicata: 01/11/2009 11:34:49

Storia di due cuori che battevano nel dubbio, storia di due anime che sono state unite da un sogno comune.... [NaruHina]
 
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IL SOGNO CHE CI HA UNITI
- Capitolo 1° -

Three Days Grace- Over and over
I feel it everyday it's all the same
It brings me down but I'm the one to blame
I've tried everything to get away
So here I go again
Chasing you down again
Why do I do this?

Over and over, over and over
I fall for you
Over and over, over and over
I try not to



Piano piano i suoi occhi cominciarono a non essere più soppressi dalla pesantezza delle palpebre che stavano lentamente aprendosi, facendo sì che il ragazzo si risvegliasse completamente alla luce del mattino
"Mmh..."
Il primo oggetto del suo sguardo fu un viso candido e angelico ma adornato da una chioma di capelli scuri come la notte, gli occhi chiusi perchè cullati ancora dalla magia soporifera di Morfeo, addormentata nel stesso letto dove stava lui
"Hinata..."
Passò un pò di tempo ad ammirare quel volto in tutta la complessità della sua grazia e della sua bellezza, finchè solo ad un certo punto spalancò gli occhi rendendosi veramente conto della situazione
"( Un momento...! ) HINATA!?"
Neanche a farlo apposta sobbalzò mettendosi a sedere sul materasso ma lo fece così veementemente che cascò giù dal letto come un sacco di patate. Solo in quel momento si accorse che addosso non aveva assolutamente niente
"Oof!"
La caduta non solo gli provocò un male allucinante alla testa, causò un tale fracasso che la mora non potè fare a meno di sottrarsi dal suo sonno. Aprì gli occhi lentamente, dopodichè si mise seduta tirando un lungo sbadiglio
"Yawn... ( Cos'è questo rumore? )"
Focalizzando di più la vista si rese conto che era totalmente nuda dalla testa ai piedi. Quando lo capì arrossì in una maniera indicibile e si coprì adeguatamente il petto con le braccia e accavallò le gambe come per ripararsi dallo sguardo di un intruso invisibile. Oltretutto notò un'altra cosa: il letto su cui lei stava non era il suo; la camera in cui lei si trovava non era nemmeno la sua.
"( D-dove mi trovo?! Perchè sono nuda?! )"
Per quanto si sforzasse di comprendere la situazione l'ultima cosa che ricordava era di essere andata a dormire la sera precedente nella sua stanza dopo aver terminato quella missione con Naruto, e dato che erano entrambi stanchi avevano convenuto che sarebbero andati a fare rapporto al Godaime il mattino seguente. Ma allora perchè era in quella stanza a lei sconosciuta, per di più priva di qualsiasi indumento?
Improvvisamente dovette distrarsi dai suoi continui ragionamenti poichè sentì chiaramente un lamento proveniente da qualcuno che doveva trovarsi nella stessa stanza con lei
"Ugh..."
"( C-c'è qualcuno qui! )"
Voltandosi verso la fonte della voce vide Naruto seduto a terra sul lato opposto del letto a due piazze, stava massaggiandosi la testa dove probabilmente aveva ricevuto una brutta botta. Ma la cosa che era più da far perdere i sensi... era nudo come lei!
Quando questi si riprese un pò cercò di capire meglio cosa stesse succedendo. Alzò lo sguardo verso il letto dove ora Hinata era seduta in posizione fetale e completamente sveglia, stava tenendosi le braccia accucciate al petto scoperto come il resto del corpo, il viso notevolmente rosso
"( Hinata! )"
"( Naruto-kun... )"
Senza dirsi niente nè provare a dare una spiegazione a tutto ciò non la cessavano di fissarsi, tutti e due estremamente imbarazzati e avvampando di rosso, anche se Hinata sicuramente lo era molto di più
" .... "
Non intenzionalmente il biondo abbassò leggermente lo sguardo un pò più giù, verso le prosperose forme della ragazza malcelate dalle braccia, rischiando una serissima emorragia nasale
" O_______O ( Agh! ) AAAHH!!!"
Epistasssssss!

Camminavano in tutta tranquillità verso l'edificio dell'Hokage, facendo finta che l'episodio di quella mattina non fosse mai accaduto. Lui camminava davanti e lei dietro lo seguiva a ruota, però se possibile evitavano di incrociare i loro sguardi. Sarebbe stato troppo imbarazzante. Frattanto il ninja biondo rimuginava in continuazione su come una cosa del genere fosse potuta accadere
"( Accidenti! Cosa diavolo è successo ieri sera? Non riesco a ricordarlo... dannazione! Hinata probabilmente ora mi odia... )"
Troppe domande, troppi dubbi, troppe incertezze. Spinto da un coraggio preso da non so dove osò voltarsi appena per osservare la ragazza alle sue spalle, mossa imprudente oltre che audacemente piena di vergogna. Infatti Hinata si accorse che lui la stava guardando ma non osò reggere lo sguardo con lui per più di un secondo, per cui tornò a guardare a terra. Amareggiato, Naruto si girò nuovamente avanti
"( Sì, probabilmente... )"
Cosa diamine era accaduto, insomma? Hinata era arrabbiata sì o no con lui? Quali sarebbero stati i loro rapporti da ora in avanti? Ottimo, aveva tre domande e zero risposte. Ma per trovarne almeno una doveva sforzarsi un pò di più per riuscire a capire, cosa che fece. Per quanto si sforzasse era però fermamente convinto di essersi addormentato nel suo monolocale, sotto le coperte del suo letto. Allora perchè?
Senza aver modo di spiegarsi come, un indizio per rispondere a qualche domande gli venne dato. Non seppe esattamente il perchè, ma fu come se nel suo cervello si fosse risvegliato un frammento di memoria che non ricordava di avere.

Avido e desideroso tirò giù la lampo della sua giacchetta viola, rivelando quei seni provocanti coperti ora dalla sola cotta di maglia. Il collo della mora era diventato la preda dei suoi infiammanti baci; frattanto lei abbracciava possessiva la sua schiena denudata, tanto che quasi le unghie bramavano di affondare nella pelle.

"!!... ?"
Sobbalzò appena impercettibilmente al solo focalizzare quel ricordo, poggiò la mano sulla fronte come se avesse appena ricevuto una piccola fitta al cervello. Improvvisamente rimembrò di aver vissuto quella scena che aveva appena visto nella sua mente... altro non era che una parte del sogno che aveva fatto quella stessa notte. Però il fatto che quella mattina si era ritrovato nudo con Hinata nel letto...
No, no era assurdo. Le due cose non potevano essere collegate, era sicurissimo di aver solo sognato di essere stato con Hinata ma nonostante ciò continuava a non riuscire a dare una spiegazione logica a tutto questo. Possibile che quello stesso sogno ora stesse continuando nella realtà? Cioè, loro due avevano davvero fatto... quello! Ma soltanto nel suo sogno, mica realmente. Eppure quella mattina eccoli lì come se fossero appena usciti da una notte di fuoco.
E poi c'era un'altra cosa che non comprendeva. Si sa, i sogni altro non sono che la realizzazione dei desideri che nella realtà vogliamo disperatamente avverare ma non ci riusciamo qualunque cosa facciamo. E lui aveva sognato di stare con Hinata... non con quella che fino ad oggi era sempre stata la ragazza dei suoi sogni, la rosea Sakura. Lui era innamorato di lei.
[o almeno questo credeva...]

"Parto dal presupposto che la missione è andata bene" ne dedusse Tsunade che come sempre teneva le mani unite sotto il mento o davanti alla bocca
"Sì" affermarono i due giovani ninja
"E' successo qualcosa di interessante?" domandò la donna di punto in bianco. A tale domanda Naruto e Hinata arrossirono vistosamente e scossero con vigore la testa per rispondere alla domanda
"Sei tranquillo, Naruto" constatò Tsunade "Di solito ti vanti del successo di una missione. E' successo qualcosa di grave?"
"Era solo una consegna" rispose il biondo con una punta di insoddisfazione per via della missione troppo semplice affidatagli "non c'è nulla di cui vantarsi..."
"Sarà. Potete andare"
Una volta congedati i due ragazzi uscirono dall'ufficio e presero strade diverse
"A-allora... ci vediamo, Hinata"
"S-sì..."
Si separarono cercando di ignorare del tutto la tensione che si era creata fra di loro.


It feels like everyday stays the same
It's dragging me down and I can't pull away
So here I go again
Chasing you down again
Why do I do this?

Over and over, over and over
I fall for you
Over and over, over and over
I try not to
Over and over, over and over
You make me fall for you
Over and over, over and over
You don't even try



Quella brezza era davvero tanto piacevole, era come una carezza sul suo volto, i capelli neri totalmente in balia di quel leggero venticello pomeridiano. Seduta comodamente e tranquilla su un prato, la Hyuga era sprofondata in tanti pensieri, ma così tanti che era difficile decidere quale considerare per primo nonostante fossero rivolti tutti verso una sola persona
"( Naruto-kun... )"
Come il biondo si era sforzato di fare quella mattina anche lei stava cercando un nesso in tutto ciò. Mamma mia, ancora si imbarazzava terribilmente se ripensava a quanto successo. Le tornò in mente l'immagine fissa di quella mattina, il biondo seduto immobile a terra con quei suoi pettorali da paura lasciati al vento. Poi si riprese tutta d'un tratto, rimproverandosi severamente. Non era decisamente da lei fare queste COSE!!!
"( No...! Hinata, che razza di pensieri ti vengono in mente? )"
Improvvisamente nella sua mente ebbe uno strano flash, come se il pensiero del torso nudo dell'Uzumaki l'avesse indotta a disseppellire un ricordo posto in un angolo remoto della sua memoria. Un ricordo che però non rimembrava assolutamente di aver vissuto

Le sue mani tra i capelli, il suo calore, i suoi baci sul collo... tutto ciò che lei aveva sempre desiderato era solo lui, e finalmente lo aveva. Caduta vittima degli istinti e dei desideri del suo corpo, percorreva con la lingua ogni fine lineamento del suo possente busto nudo, sempre più spinta da quella passione segreta, così segreta che fino a quel momento era sempre stata tale perfino per lei, non si era mai creduta capace di simili cose. E invece eccola lì.

Il suo viso avvampò come una fornace, divenendo sempre più rosso. Talmente tanto che fece quasi per affondarlo nelle mani, tanto si vergognava di ciò che aveva appena visto nella sua mente. Eppure in quell'istante le venne l'illuminazione, si ricordò che quella scena l'aveva vissuta sì, ma nel mondo dei sogni quella notte stessa.
"( Oh, mio... )" la sua testa si riempì di tanti ragionamenti complicati e assurdi. Tuttavia fermò tali arrovellamenti quando si sentì improvvisamente chiamare
"Hinata!"
Si voltò dietro per vedere chi la stesse chiamando... e a malapena due centimetri di distanza dal suo naso si ritrovò la faccia di Naruto che la guardava dall'alto con quei suoi occhi azzurri. Rimase paralizzata dalla sorpresa a fissarlo ma solo per i primi secondi, dopodichè sobbalzò in maniera tale da far sussultare anche il biondo
"Waah!"
E com'era inevitabile, oltre che prevedibile, che accadesse ecco che lei svenne ma sorretta dai riflessi pronti del giovane ninja che accolse tra le sue braccia la ragazza priva di sensi. Di questo il ragazzo ne rimase alquanto deluso
"Nooo... non ora!" infatti aveva cercato Hinata in lungo e in largo al solo scopo di parlare chiaramente con lei e chiederle scusa per tutto, anche se non sapeva ancora esattamente di cosa doveva scusarsi. Altro perciò non potè fare che attendere che si risvegliasse
"Sigh..."
Non si mosse da quella posizione, rimase lì ad ammirare la ragazza che teneva fra le braccia. Sembrava dormisse... era davvero carina... molto carina. Il viso era rilassato, le labbra leggermente schiuse e le palpebre chiuse con dolcezza, praticamente era una bellezza naturale. Non seppe cosa lo spinse a fare quel gesto, ma improvvisamente la sua mano fu come se stesse muovendosi da sola verso quel suo volto niveo e graziato, giocherellando con una ciocca di quei suoi capelli notturni e spostandoglieli dal volto. Quella dolce carezza fu come una sveglia per Hinata che si risvegliò dallo svenimento al solo tocco virile ma delicato, vedendo il ragazzo dei suoi sogni che la sovrastava e la guardava come se volesse imparare a memoria ogni tratto della sua fisionomia
"Naruto-kun..."
Il ragazzo socchiuse le palpebre mentre la fissava, schiuse appena di poco le labbra mentre tagliava le distanze fra i loro visi, come se una strana forza lo stesse spingendo sempre più vicino alle labbra della mora nell'intento di impossessarsene.
Attrazione? No... qualcos'altro... qualcosa di più forte che non gli faceva capire più niente. Alla fine non potè impedire l'inevitabile. Non potè impedire che le sue labbra premessero con la massima delicatezza su quelle di Hinata. Non potè impedire di cadere vittima di quella strana forza attrattiva... non volle impedirlo.
"( Sakura-chan... Sakura-chan... )" pensava nel tentativo di resistere a quella strana e piacevole sensazione che stava cominciando ad invaderlo "( Che diavolo sto facendo?! Io amo Sakura-chan! )"
Lui amava Sakura? In quel momento non lo seppe neanche lui.
E Hinata? Niente. Semplicemente era rimasta paralizzata, qualunque ordine il Generale cervello stesse trasmettendo ai suoi muscoli essi li ignoravano completamente. Proprio a lei stava accadendo tutto questo. Il ragazzo che fino a quel momento aveva sempre ammirato e desiderato la stava baciando in quel preciso istante.
Cosa fare? Abbandonarsi? Oh sì, solo i kami potevano sapere quanto bisogno ne avesse. Sopratutto quando sentì che il biondo con più audacia stava approfondendo quel bacio passando la lingua sulle sue labbra umide e rosee, implorando che consentissero l'accesso alla sua bocca.
"Nh..."
Accesso che lei non ebbe la forza di negargli, davvero no. L'interno della sua bocca venne totalmente invaso da quella lingua che prese a percorrere con massaggi erotici ogni punto del palato, fino ad incontrare quella della ragazza e iniziando a danzare con essa. Senza porre fine a tutti ciò si rimisero entrambi in piedi, smisero soltanto dopo alcuni minuti lasciando che i loro sguardi parlassero per loro
"N-Naru..."
Il ragazzo non la fece parlare, si limitò invece a poggiare un indice sulle sue labbra paradisiache come per dirle di non parlare. Dopodichè la prese per mano
"Vieni con me... ti prego"
Rimase totalmente interdetta quando le formulò quella dolce supplica perchè ne aveva compreso perfettamente il significato. Sapeva cosa Naruto volesse ora da lei. Passò un pò prima che lei trovasse il coraggio di dare la sua risposta
"Sì..."
Lo seguì a ruota lasciandosi guidare da lui in mezzo ai tetti del villaggio.


So many thoughts that I can't get out of my head
I try to live without you, every time I do I feel dead
I know what's best for me
But I want you instead
I'll keep on wasting all my time



Il caso, il destino o qualche altra forza sconosciuta aveva voluto che si ritrovassero lì ancora una volta, nella stessa camera di motel dove quella mattina si erano ritrovati insieme.
L'unica cosa che ormai comandava i loro corpi era solo l'istinto che aveva spodestato la ragione dal suo posto di comando. Sopratutto per Naruto che se solo ripensava al bacio di poco prima non poteva fare a meno di ammettere che era stato dolce e piacevole, ma così tanto che una parte di sè stesso gli urlava di riprenderle immediatamente, di rivolerle contro le sue. E così fece, afferrando Hinata per i fianchi per riavvicinarla a sè senza però troppa veemenza, catturando la bocca della mora in un nuovo bacio profondo e sensuale che venne ricambiato in pari modo. Fece sì che finissero sul letto, con lui che la sormontasse da sopra. Come nel sogno di quella notte armeggiò sulla lampo del giubbottino viola per aprirlo e toglierlo via così che a corpirle il busto rimanesse solo la retina da kunoichi, ma in quel momento c'era un'altra parte del suo splendido corpo che lo attirava, posò le labbra sul suo collo per farvi scorrere sopra la sua passione.
La mora allo stesso modo non disponeva più della facoltà di intendere e dovere, le mani incontrollate sulla sua schiena come se avessero l'intenzione di strappargli di dosso la giacchetta della tuta pezzo per pezzo. Avvampò sentendo il corpo bollente del ragazzo che schiacciava il suo, decisamente più esile e minuto. Ancor di più quando vide che lo sguardo celeste di lui non smetteva di cercare i suoi occhi ammalianti. E quando li trovò la fece cadere in un abisso blu di tenerezza. Dopo questo lei non capì più nulla, se non che stava vedendo il suo sogno realizzarsi, divenne come una furia. Intrappolò l'intero corpo del biondo in un abbraccio senza via d'uscita, quasi al punto di sgraffiargli la schiena. Le sue piccole mani ebbero poi la forza di prenderlo per le spalle e spingerlo con forza per invertire le posizioni, accavallandosi su di lui e unendo i loro bacini alla perfezione. Passò le mani sul suo intero busto che tremò d'eccitazione, finchè non sollevò appena la maglietta e bramò di impossessarsene con le labbra. Il suo bacino strusciò contro il suo facendo irrigidire appena il biondo. Ciò che finora aveva sempre desiderato ce l'aveva lì in quel preciso momento.
Lui prese i fianchi di lei con le mani e con un secco colpo di reni, facendola sussultare dalla sorpresa, la ridepositò sul materasso. Ma la sua espressione era improvvisamente tornata seria, a quanto pare era riuscito, almeno per il momento, a recuperare la lucidità prima di perderla definitivamente. Guardava rosso in volto la ragazza sotto di sè che ricambiava lo sguardo alla stessa maniera, voleva assolutamente chiarire quella cosa ma trovare le parole giuste era dannatamente difficile. Deglutì cercando di iniziare una frase di senso compiuto ma i primi suoni che uscirono dalle sue labbra furono solo farfugli insensati
"Hi- Hinata, io... cioè tu... insomma noi... ecco vedi..."
Respirò profondamente per calmarsi un pò, in questo modo la situazione non andava decisamente bene. Si mise a sedere sul bordo del letto e si buttò il volto tra le mani tirando un sospiro affannato; dopo aver riacquistato un pò di autocontrollo riuscì finalmente a dire qualcosa
"Hinata ascolta... non sono sicuro di quello che stiamo facendo"
La mora lo raggiunse subito sul limite del materasso, non rispose limitandosi solo ad ascoltare cos'avesse da dirle
"Voglio dire... stamattina non so nemmeno perchè sia accaduto quello e perchè proprio a noi. E ora adesso... non lo so, Hinata, sono confuso"
"N-Naruto-kun... i-io..." anche lei provò a dire qualcosa
"Insomma... non ho la minima idea del perchè io stia facendo questo. E... e se lo stessi facendo per le ragioni sbagliate? Voglio dire, e se volessi solo... abusare di te?"
Cosa avrebbe dovuto rispondere lei a quella confessione? Cosa avrebbe potuto dire o fare adesso che conosceva i timori del ragazzo? Non poteva dirgli cosa dovesse obbligatoriamente fare, tutto ciò che poteva fare era dargli un esempio da seguire. E così fece
"Io... N-Naruto, io non posso rispondere questa domanda... p-posso solo dirti che... che io so di volerlo perchè... p-perchè è il mio cuore a dirmelo..."
Naruto guardò la ragazza che teneva a terra il suo sguardo, valutò attentamente le sue parole.
Il suo cuore? Doveva solo seguire quello dunque? Beh tanto valeva provarci... provare ad ascoltare quello che gli diceva.
Chiuse gli occhi, scrutò nel profondo di sè stesso per capire cosa la sua anima desiderasse desiderasse davvero. La prima immagine che apparve nella sua mente fu la sua... quella di una ragazza adornata da una corta chioma rosea come petali di ciliegio e due pozze smeraldine negli occhi. Ma tale immagine non vi rimase che meno di mezzo secondo, poichè ad essa automaticamente si sovrappose prepotente la figura di un'altra persona. Il suo viso dotato di lineamenti ipnoticamente graziosi, il suo fluente fascio di capelli che pareva aver catturato il colore della notte e i suoi occhi lunari.
Fu in quell'istante che il biondo ebbe come la sensazione che il suo cuore avesse sussultato inspiegabilmente. Si portò una mano sul petto come se sperasse di risentirlo ancora, e così accadde. Non un normale battito per pompare il sangue, non un semplice sussulto... un chiaro messaggio diretto a lui, la voce della sua coscienza che sembrava urlasse quelle parole nella sua intera anima

"Trasforma il sogno in realtà"

Il sogno in realtà. In realtà...
Ora gli fu finalmente tutto chiaro, ora capiva cosa doveva... cosa voleva fare. Ora conosceva l'unica persona che davvero aveva avuto la forza per catturare il suo cuore, ora sapeva chi amava veramente. E ce l'aveva lì accanto. Ora come ora non era mai apparsa tanto bella ai suoi occhi. Si sistemò più vicino a lei, portò la mano sotto il suo mento per far sì che girasse l'intero capo e poi volle baciarla ancora una volta.
Lei rimase davvero stupita... praticamente paralizzata. Allora Naruto aveva fatto la sua scelta? Aveva proprio scelto lei?
Non ci credette, davvero non riusciva a capacitarsene. Non era possibile che il suo desiderio più profondo stesse divenendo verità, eppure in quel preciso istante stava vedendo il suo amore corrisposto. Strizzò leggermente gli occhi quando sentì qualcosa che glieli stava pizzicando...
Lacrime. Non di dolore o tristezza, ma gioia e felicità. Solo questo c'era in quei due piccoli ruscelli d'acqua che inesorabili solcavano le sue gote e raggiunsero le labbra sigillate con quelle del ragazzo, dando a quel bacio celestiale un sapore più salato. In quel momento non la finiva di essere eternamente grata per ciò che la vita stava offrendole.
Si abbandonò completamente a quel bacio mozzafiato e abbracciò nuovamente Naruto per la schiena, così che nel coricarsi lo trasportasse con sè. Inarcò appena la schiena dal materasso e alzò le braccia così da facilitare Naruto nel toglierle via la maglietta, mettendo a nudo il suo busto dotato di curve sinuose e ammalianti. Il biondo si concesse qualche secondo per ammirare lo spettacolo di bellezza che aveva sotto di sè, finchè non si decise ad andare avanti, iniziò a baciarle il seno prosperoso, lo stomaco e il ventre piatto. Con dei baci lui aveva preso a tormentarle il collo, lasciando dei piccoli morsetti rossi sulla pelle mentre na mano era intenta a sfilarle via i pantaloncini e quando ebbe fatto cominciò a lasciare le sue carezze sull'interno coscia, avvicinandosi sempre più a quel magico triangolo della pubertà. Prima che però varcasse il confine segnato dall'indumento intimo, la ragazza improvvisamente se lo protesse con le mani lasciando Naruto perplesso
"A-aspetta Naruto..." chiese lei
"Cosa c'è, Hinata? Ho... ho fatto qualcosa?"
"Io..." non spiegò subito quale fosse la radice del problema, tuttavia Naruto credette di averlo capito subito
"Scusa Hinata, io... ecco, credevo che anche tu volessi andare fino in fondo. Mi dispiace, non volevo forzarti"
"No, non è questo, Naruto-kun" rispose convinta "Lo voglio anch'io e ne sono sicura... è solo che... ho un pò paura di non sapere come mi sentirò"
"Lo capisco, ma sarebbe un bene che tu lo sappia" rispose il biondo
"Lo so ma... mi sento a disagio"
Il ragazzo stette alcuni secondi a rifletterci. Poi sembrò che stesse leggermente sorridendo
"Bene, questa credo sia una cosa facile da risolvere"
Si alzò dal letto, Hinata non capì cosa avesse intenzione di fare
"Dove vai?"
"Dimmi una cosa Hinata. Sono io o..." afferrò i bordi della sua maglietta tirandola su e scoprendo alla vista della mora il suo fisico bestiale "... qui dentro fa molto caldo?"
Osservò il risultato della sua idea. Tutto come previsto, la ragazza era rimasta imbambolata a fissare il suo busto statuario
"( Oddioddioddioddio... )"
"Eh eh..." se doveva essere sincero neanche lui si aspettava una cosa simile da parte di sè stesso. Tornò verso il letto e si rimise nella posizione di prima, in modo tale che il suo corpo fosse statuario sopra Hinata
"Ascolta Hinata, non hai motivo di preoccuparti perchè farò di tutto per non farti male" si abbassò di più verso di lei "Se dovessi però farti male, tu dillo e basta. Io mi fermerò" unì le loro bocche in un breve, dolce e amorevole bacio, bacio al quale Hinata si lasciò andare con molto trasporto
"( Naruto-kun... )"
Tutti i suoi timori si dissolsero come una fiaccola al vento, l'unica cosa che le importava era che Naruto non le avrebbe mai fatto del male... ma soprattutto era che con lei c'era proprio lui
"Va bene..." permise infine.
Prima di riprendere il ragazzo la osservò con dolcezza. Dopodichè con audacia fece entrare la sua mano negli slip femminili massaggiando la parte di corpo nascosta in essi; massaggi lenti, dolci e sensuali che causarono nel corpo della mora i primi sentori di estasi, e poi dei lievi sussulti quando percepì chiaramente che un dito l'aveva penetrata.
"Ah... c-cosa...?"
E un secondo si aggiunse al primo, stavolta le sfuggirono piccoli gemiti. Quando li sfilò lasciando incompleta la sua tortura piacere, la ragazza sentì inumidirsi le sue mutandine. Il segnale che ora la sua intimità reclamava piacere, segnale che Naruto colse immediatamente. Al che abbassò sempre più i bordi dei pantaloni a tuta contemporaneamente ai suoi boxer, mostrando, anche se evidentemente imbarazzato, il suo membro pronto a soddisfare il desiderio della mora.
Lui le stava sopra, bellissimo, nudo ed etereo come la statua di un dio greco. Hinata si sentì incredibilmente accesa di passione, di amore, di voglia... e che voglia! Con le gambe circondò la vita del ragazzo pregandolo con lo sguardo di andare avanti, non poteva aspettare lo voleva troppo fortemente.
E lui, intrecciando una mano in mezzo ai suoi capelli e passando l'altra dietro la sua schiena, soddisfò quella supplica, armato della convinzione che non lo faceva per divertimento sessuale ma per qualcosa di più bello e più puro. I corpi si avvicinanarono sempre di più. Fino ad incontrarsi, fondersi, unirsi. Le guance di entrambi si imporporarono mentre i respiri iniziarono a farsi più affannati. Essendo quella la prima volta per lei, Hinata chiuse leggermente gli occhi per il dolore iniziale, affondando ancor più le dita nella schiena tonica del biondo.
"Tutto bene...?" domandò lui premurosamente
"S-sì..." piano piano sentì il dolore sparire del tutto, in fondo non era stato nulla di preoccupante. L'emozione vera arrivava adesso!
I due bacini, ora perfettamente uniti, presero a muoversi con lievi spinte. Naruto la osservò gemere sotto di sè, era splendida, bramò ancora una volta le sue labbra e se ne impossessò sigillandole nuovamente fra loro. Durante questo bacio Hinata si sentì pervasa da un calore che sublimava la sua estasi, un'ardente passione che in quel momento stava venendo soddisfatta.
I suoi baci che continuavano a tenere il suo collo sotto supplizio, i massaggi sui suoi seni preponderanti, il sesso del ragazzo che aveva osato violare la sua femminilità... tutto questo la eccitava da morire!
"Na... aaahh... ruto... sei... sei bellissimo..."
"Hinata... anche tu... sei splendida"
L'amplesso del piacere si fece sentire dopo qualche minuto e Naruto lo liberò interamente dentro di lei, le loro bocche si bramarono a vicenda un'altra volta per impedire che i loro gemiti più sonori venissero fuori. Rimase ansimante a guardarla da sopra, era sempre e comunque bellissima anche con il sudore sulla fronte e fra i capelli. Vi si abbassò poggiando la testa sulla sua spalla, il forte respiro che cercava di calmare il battito impazzito del cuore. Anche per Hinata era lo stesso, poggiò le mani sulla sua schiena accogliendolo di più sopra il suo corpo.
Finalmente entrambi avevano capito... ora sapevano cosa fosse successo quella mattina.
La notte precedente entrambi avevano viaggiato insieme nello stesso sogno, non uno qualunque però. Un desiderio alimentato da un amore così intenso, unico, vero e indissolubile che aveva trovato la forza di varcare il labile confine tra anelismo e verità, che aveva unito tra loro due cuori che battevano nel dubbio.

Il sogno che li aveva uniti...
Il sogno che era stato tramutato in realtà...



Over and over, over and over
I fall for you
Over and over, over and over
I try not to
Over and over, over and over
You make me fall for you
Over and over, over and over
You don't even try to



FINE

 
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VOTO: (4 voti, 5 commenti)
 
COMMENTI:
Trovati 5 commenti
f9v5 - Voto: 11/03/12 12:34
Questa è sicuramente una delle più belle,se non la più bella,one-shot Naruhina che io abbia letto finora.
I personaggi sono perfettamente IC e hai espresso alla perfezione i loro sentimenti.Davvero bellissima!
Scusa se metto cinque stelle soltanto,ma di più non se ne possono mettere.
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mosterdragon - Voto: 16/11/10 01:59
grande!
D'accordo con il commento: 0, e Tu? / No   |   Segnala abuso Rispondi

dark-angel-7 13/12/09 23:02
wow....è stupenda!!!è cosi intensa e nn è x niente volgare...complimenti!!
D'accordo con il commento: 0, e Tu? / No   |   Segnala abuso Rispondi

yameta62 - Voto: 01/11/09 15:28
Bravo!
D'accordo con il commento: 0, e Tu? / No   |   Segnala abuso Rispondi

mewanna - Voto: 01/11/09 14:41
Bellissimo.... complimenti Omega! Scritto molto bene e nel dettaglio anche se con tanta tenerezza e dolcezza. Continua così :)
D'accordo con il commento: 0, e Tu? / No   |   Segnala abuso Rispondi

 
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