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Categoria: Manga e Anime
Dalla Serie: Fullmetal Alchemist
Titolo Fanfic: PLEASE FORGIVE ME
Genere: Sentimentale, Romantico, Introspettivo, Song-fic
Rating: Per Tutte le età
Avviso: One Shot
Autore: hila92 galleria  scrivi - profilo
Pubblicata: 08/11/2007 19:46:56

La stazione di Risembool è sempre stata lontana da casa tua. Non si è mai spostata. Strano, la strada da percorrere mi sembra ongi volta più lunga.
 
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- Capitolo 1° -

[Still holdin'on, you're still the one]
La stazione di Risembool è sempre stata lontana da casa tua. Non si è mai spostata. Strano, perché ogni volta che ci vengo, la strada da percorrere sembra sempre più lunga.
Mi sembra di metterci ore, quando in realtà sono solo pochi minuti.
Ma tengo ancora duro, perché prima o poi arriverò. E tu cerca di tenere ancora duro, perché tra un po' potrai smettere di aspettare.
Sono passati cinque anni da quando ci siamo messi in viaggio, ma ancora non non siamo arrivati alla nostra meta. Dovrai attendere ancora un po' per vedere Al che mangia finalmente la tua torta. Ma sento che ci siamo quasi. Ci siamo, la risposta è vicina ormai.
Sono passati cinque anni e ancora ci spero. Ancora spero di vedere di nuovo la faccia sorridente di Al. Ancora spero di vedere me e te litigare su un prato per qualche stupido motivo.
Sono passati cinque anni e tu sei ancora l'unica. Tu sei sempre stata l'unica.
[So if you're feelin' lonely don't, you're the only one I ever want]
Da quel giorno per me c'è stato solo lui. È stato un mio errore, non doveva essere Al a pagare. Ma probabilmente hanno pensato che quella per me fosse una punizione peggiore. Cos'è peggio? Farmi uccidere o vedere morire per colpa mia l'unico membro della mia famiglia?
E tu l'hai sempre saputo. È da quando abbiamo bruciato la nostra casa che hai capito. Hai capito che sarebbe stata quella la strada che avremmo intrapreso, e che le tue lacrime non avrebbero potuto cambiare nulla.
Scusami. Scusa perché sono stato così cieco da non accorgermi di quando soffrissi. Scusa perché ho creduto di essere l'unico al quale era stata strappata via la famiglia mentre invece a te, la tua famiglia è stata strappata via due volte. Prima i tuoi genitori e poi noi.
E scusami se sono così egoista da cercare questa maledetta pietra per trovare il modo di cancellare le mie colpe. Ora c'è spazio solo per Al. E lo sai. E rimani in silenzio e non dici niente. Perché sai che non cambierò idea. Perché per quanto tu sia l'unica che io abbia mai voluto, c'è qualcuno che ha più bisogno di me adesso. Sì, più di quanto ne abbia bisogno tu. E lo sai.
[Please forgive me, I know not what I do]
Per favore, perdonami. Non so cosa sto facendo. Non so cos'ho fatto. Non so cosa fare.
Forse è per questo che sono qui. Sarei potuto resistere anche con l'auto-mail in queste condizioni, ma avevo voglia, una gran voglia, di tornare qui. E non so perché.
[Please forgive me, if I need ya like I do]
Per favore, perdonami. Perdonami se alla fine ho sempre bisogni di te.
Non ho bisogno delle tue riparazioni, del tuo lubrificante, dei tuoi nuovi pezzi. Ho bisogni di te, dei tuoi consigli, delle tue sgridate, delle tue preoccupazioni, della certezza di avere sempre qualcuno sul quale contare.
[Still feels like our best times are together]
Qui sembra che tutto si fermi. Che si fermino la guerra, le battaglie. Qui non arriveranno gli homunculus, e nemmeno le missioni dell'esercito, o Scar.
L'unica cosa che potrà arrivare sarà la tua chiave inglese sulla mia fronte, e io non aspetto altro.
Qui il tempo si ferma e noi ritorniamo bambini. Io ho di nuovo il mio braccio e la mia gamba, Al ha il suo corpo e tu sei felice. Felice come lo eri prima che i tuoi genitori partissero, felice come quando hai conosciuto la famiglia di Hughes e felice come sarai se io e Al recupereremo mai i nostri corpi... quindi, forse, felice come non potrai mai più essere.
[Please forgive me, I can't stop lovin' you]
Per favore, perdonami se ti amo.
Perché ormai me ne sono reso conto, perché ormai era da troppo che lo facevo senza capirlo.
Perdonami perché è colpa mia se ora sei stata presa di mira, è colpa mia se l'esercito che tu detesti ti tiene gli occhi puntati addosso. È solo colpa mia se ti toccheranno. Ma se accadrà... non voglio neanche pensarci perché credo che solo allora potrebbe venire fuori la vera forza di Edward Elric. Ma io non permetterò che accada. Ti proteggerò, perché sì, perché devo farlo, perché voglio farlo.
Per favore, perdonami perché ti amo. Perché ti amo e non lo dimostro. Perché ti amo ed è come se non lo facessi. Perché a sedici anni un ragazzo dovrebbe solo pensare a se stesso e al suo bene. Una ragazza a sedici anni dovrebbe avere una vita normale ed essere felice.
Niente lotte, niente pianti, niente sofferenze, niente sangue.
Ma noi non siamo più due sedicenni normali. Io non lo sono di certo più.
Per favore, perdonami perché non riesco a smettere di amarti. È più forte di me. Ormai sei diventata parte del mio cuore, come i tuoi auto-mail sono parte del mio corpo. Ma se è vero che l'uomo è composto anche dalla mente e dall'anima, tu ormai sei entrata anche lì.
E per quanto io stia pensando queste cose, non riuscirò, non potrò, e non vorrò mai dirtele.
Devo proteggerti.
E non posso permettere che si scopra che sei il mio punto debole. Ti farebbero del male, e a causa mia hai già versato troppe lacrime, hai già sofferto troppo.
[Please forgive me]
L'avevo detto che ogni volta il cammino per arrivare a casa tua mi sembra sempre più lungo.
Ma poi finisce. Finisce e io arrivo da te.
Busso. Toc Toc.
E dopo qualche secondo apri la porta, e sei troppo sorpresa di vedermi.
- Ed! Che ci fai qui?
Però sembri felice. E forse per colpa mia non lo sarai mai più.
Stringo i pugni, quasi a volermi frantumare le dita. Solo quelle della mano sinistra, ovvio. E non ho il coraggio nemmeno di guardarti negli occhi.
- Scusami.
- Cosa? Non dirmi che hai rotto ancora l'auto-mail!
- Scusami.
- Va beh... alla fine te lo aggiusto e...
- Scusami.
- Ed, ma cos'hai?
E adesso sei preoccupata. È una maledizione la mia vero? Alla fine riesco solo a fare soffrire le persone che mi stanno accanto.
- Scusami. Scusami. Scusami. Scusami. Scusami. Scusami.
E allora capisci. Capisci che non ti posso dire nemmeno per che cosa mi sto scusando o perché dovresti scusarmi. Capisci e basta, come sempre.
Sento la tua mano che circonda il pungo, quasi intimandomi di smettere di tormentarmi le dita.
- Vieni Ed, entra. Va tutto bene. Ti va un tè?
Sorridi. Sempre. Per me. Perché vedendoti sorridere sai che non posso che farlo anche io.
Ed è questo che adoro di te. Mi sai ascoltare, mi sai capire. Nessuno lo sa fare meglio di te, e io voglio che sia tu a farlo. E poi... Io adoro il tuo tè, Winry.



Note dell'autrice: va bene, questa ff non ha ne capo ne coda ma mi andava di scriverla XD è ispirata al manga ovviamente e potete collocarla in un intervallo di tempo che va dal volume 14 fino a quando Ed e Al vanno al Nord. Che dire? Il manga si fa sempre più bello e interessante... e il fatto che tra un po' uscirà ogni quattro mesi mi distrugge ç_ç anche se alla fine io leggo sempre gli spoiler quindi non dovrebbe cambiarmi nulla... però che palle... va beh, se mi lasciate un commento con le vostre opinioni mi farà di sicuro piacere e non dimenticate di andare a leggere la mia ff The Real Happiness della quale devo scrivere il settimo e ultimo capitolo... pollej ^^ Vi lascio! Ciao ciao, spero che questa ff vi sia piaciuta e ringrazio quelli (?) che la commenteranno! ^^
Ohi, stavo dimenticando... la canzone a cui mi sono ispirata per scrivere la ff è Please Forgive Me di Bryan Adams... se non l'avete mai sentita fatelo, perchè è meravigliosa!
Hila92 alias Laura...
 
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