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Categoria: Manga e Anime
Dalla Serie: Beyblade (Bakuten Shoot Beyblade)
Titolo Fanfic: RIPETIZIONI DI MATEMATICA
Genere: Erotico
Rating: Vietato Minori 18 anni
Avviso: Yaoi/Yuri/Slash/FemSlash, Lemon, One Shot
Autore: maxie-chan galleria  scrivi - profilo
Pubblicata: 19/06/2007 23:19:11

takao ha bisogno di una mano in matematica....chi meglio di hitoshi potrebbe dargliela?
 
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CAPITOLO UNICO
- Capitolo 1° -

Hola a tutti mes amigos!!Come va?
La scuola è finita finalmente,e adesso possiamo goderci l'estate!
Era da parecchio che non scrivevo qualcosa,ma adesso che sono in vacanza,ho tutto il tempo del mondo!
Allora,intanto questa fanfic la dedico a Notty,il mio mitico sempai
Sei un mito Notty!!!!E anche a tutte le fan dello yaoi(tutte,anche alle non amanti di questa coppia sulla quale ho scritto la mia fanfic)Yaoi RULEZ!!!
Questa fanfic lho anche scritta per festeggiare,dato che finalmente sn riuscita a passare al 2° anno della mia scuola!
Bene,ora senza indugi,vi lascio alla fanfic!I commenti alla fine!

*i personaggi sono tutti maggiorenni e comunque non esistenti.Non sono di mia proprietà ma del sensei Takao Aoiki.Inoltre i fatti narrati non sono realmente accaduti*

-Ripetizioni di matematica-

“Ma insomma Kinomiya!”
Era la millesima volta che il professore di matematica lo rimproverava.
E non aveva tutti i torti:oltre che ad avere sbagliato la verifica,che era andata malissimo,Takao si era addormentato in classe. Più volte i suoi amici avevano cercato di svegliarlo,invano.
Adesso il professore si era veramente stancato. In piedi davanti al banco del ragazzo,lo guardava minaccioso.
“Kinomiya”disse,scuotendo la testa”vai male in matematica,ti addormenti in classe,mi spieghi cosa diavolo ci vieni a fare a scuola?”
Takao non rispose. Sapeva bene che era rischioso mettersi contro un professore,dato che loro avevano sempre il coltello dalla parte del manico,e poteva benissimo farlo finire nei guai.
“E alzati quando ti parlo!”tuonò il prof,battendo una mano sul banco,cosi forte che fece sussultare tutta la classe. Di malavoglia,Takao si alzò,fronteggiando cosi il prof.
Il prof sospirò”Dimmi cosa devo fare con te. Siediti e cerca di stare attento”
Borbottando un “mi scusi professore”si sedette,contento di essersela cavata cosi a buon mercato.
Takao Kinomiya,18 anni,quarta superiore.
Sebbene avesse 18 anni,non li dimostrava proprio. Il corpo snello e asciutto,un viso che era il ritratto della più candida innocenza,con due occhioni blu,che scioglievano il cuore anche al cattivo più cattivo del mondo. Tutte le ragazze lo trovavano adorabile,mentre i ragazzi cercavano in tutti i modi di abbordarlo,dato che,secondo loro,con quella sua aria cosi dolce e innocente,non avrebbe saputo difendersi.
Si appoggiò allo schienale della sedia,posando il suo sguardo al di fuori della finestra della classe.
Quel professore gli stava veramente antipatico,trovava qualsiasi scusa per prendersela con lui.
Già che lui odiava la matematica....Era una materia che proprio non riusciva ad andargli giù.
Ciò che stavano studiando poi....le equazioni....Che roba. Non gli sarebbero entrate in testa neanche se glieli avessero ficcati con forza.
Sbadigliò,non preoccupandosi degli avvertimenti dei suoi amici,ma inevitabilmente il professore lo vide. Con un altro sbraito,lo spedì fuori dalla classe.

Finalmente,la camapanella della fine delle lezioni era suonata,e gli studenti potevano finalmente tornare a casa.
“Ma bravo Takao!”lo rimproverò Hilary”anche stavolta ti sei fatto rimproverare!”
“che vuoi che ti dica Hil”rispose Takao”quel professore ce l'ha con me”
“Ma non è forse anche per il fatto che te non ti applichi proprio?”domandò il prof. K
“no,è per il fatto che ce l'ha con me e basta!”esclamò Takao,mettendo fine alla discussione.
Hilary e il prof si guardarono,sgomenti.

“sono tornato!”
Takao si tolse le scarpe e corse in casa,buttando la cartella sul tavolo della cucina.
“Nonno?Nonno J?”gridava,correndo per tutta la casa. Di solito c'era il nonno che lo accoglieva appena tornava da scuola,ma quel giorno la casa sembrava vuota.
“Takao sei tu?”
Un ragazzo di 24 uscì da una delle stanze. Era Hitoshi,il fratello maggiore di Takao.
Da qualche tempo era tornato a vivere con il fratello e il nonno,lasciando che il padre si occupasse da solo delle ricerche.
“Hitoshi,sai dov'è il nonno?”domandò Takao,con in bocca un biscotto che aveva preso poco fa.
“ah si,è andato a trovare dei vecchi amici,per cui in casa ci siamo solo noi”rispose Hitoshi”hai bisogno di aiuto coi compiti?”
“Hitoshi!”protestò Takao”Non ho più 6 anni!Sono in quarta superiore,i compiti me li so fare da solo!”
“da quel che mi risulta,in matematica sei un'autentica frana”rispose Hitoshi”non credi che ti debba dare una mano?”
“no”Takao era ostinato”se avrò bisogno di aiuto te lo dirò”
Girò i tacchi,andando verso camera sua e sbattendo la porta.
“Che testardo”sospirò Hitoshi,rientrando nella sua.
Dopo un po',si sentì bussare la porta
“Hitoshi?”Takao timidamente aprì la porta,sbucando appena con la testa,col quaderno di matematica in mano”mi daresti una mano?”
Hitoshi sospirò:sapeva che sarebbe andata a finire cosi
Takao si sedette alla scrivania con lui,mettendogli il quaderno davanti
“allora,cos'è che non sai fare?”domandò Hitoshi
“le equazioni”rispose Takao
“Allora devi fare....”
Hitoshi iniziò a spiegargli,ma dopo un po' Takao non ascoltava più,imbambolato come era a guardare le labbra del fratello che si muovevano.
“però...”gli venne da pensare”non avrei mai creduto che mio fratello potesse essere cosi.....sensuale...”
Hitoshi si accorse che era da un po' che Takao lo stava osservando,e sembrava non prestargli attenzione.
“Takao ma mi stai ascoltando?”sbottò”guarda che non ti posso aiutare,se non mi ascolti!”
“Eh?Si scusa”arrossì Takao,abbassando lo sguardo
Hitoshi lo fissò un attimo. Certo che,pur essendo suo fratello era davvero carino.
Gli portò una mano al mento,sollevandoglielo,in modo che i loro occhi potessero incontrarsi.
Lentamente poi,il viso di Hitoshi si avvicinava a quello di Takao,infatti poco dopo,le loro labbra si erano unite,dando vita a un bacio dapprima molto dolce e casto,per poi divenire sempre più sensuale,in un gioco di lingue che si cercavano,accarezzavano.
Per stare più comodi,Hitoshi lo prese in braccio e lo depositò sul letto,posizionandoglisi sopra col proprio corpo.
Takao indossava ancora la divisa della sua scuola,composta da pantaloni grigi,camicia bianca,cravatta rossa e giacca verde. Lentamente,cominciò a togliergli la camicia,leccandogli a brevi tratti il collo niveo,lasciandoci anche due o tre succhiotti,sentendo chiaramente Takao contorcersi sotto di lui,come un cucciolo indifeso.
Per calmarlo,tornò a baciargli le labbra,leccandogliele appena. Intanto le sue mani si stavano dando da fare per togliergli i pantaloni,lasciandolo solo coi boxer bianchi.
Con le mani,gli accarezzava le gambe,sentendo Takao sospirare ad ogni tocco,ad ogni suo minimo movimento.
Era fermo immobile sul letto,ad occhi chiusi. Hitoshi si alzò,abbandonando solo per un attimo quel minuto corpo molto eccitante. Si spogliò,buttando i vestiti alla rinfusa sul pavimento,e nudo,tornò sopra il corpo del fratello. Riprese a baciarlo,togliendogli intanto la giacca e poi la camicia,buttandole entrambe sul pavimento sopra i suoi indumenti,lasciandolo solo coi boxer.
Lentamente,glieli sfilò,per poi iniziargli a leccare il sesso,prima piano poi sempre più veloce.
Takao dopo un po' non ce la faceva più,era allo stremo. Hitoshi capì e glielo prese in bocca,succhiandolo insistenza,voleva assolutamente farlo venire. Con un ultimo,forte gemito,Takao venne nella bocca del fratello. Hitoshi si staccò da li,andando ad osservare Takao,il suo dolce viso imperlato di sudore,i suoi occhioni blu socchiusi che lo fissavano,sulla sua bocca era dipinto un timido sorriso. Lo baciò,accarezzandogli i capelli
“Vuoi andare fino in fondo?”domandò,guardandolo con dolcezza. Takao annuì,anche se con un po' di imbarazzo. Hitoshi si mise le gambe del fratello sulle spalle,per poi pian piano entrare in lui
Per il dolore,Takao strinse gli occhi,nei cui lati si formarono piccole goccioline di cristallo.
Hitoshi gliele leccò via,aspettando che Takao si abituasse a questa intrusione dentro di lui. Takao mosse appena il bacino verso di lui,e Hitoshi capì che poteva muoversi. Iniziò a spingere,prima piano e poi sempre più veloce,i loro gemiti si univano,in quella stanza dapprima cosi silenziosa.
Con un grido,Hitoshi venne dentro il fratello,mentre Takao venne sul ventre di Hitoshi.
Rimasero abbracciati per un po',aspettando che i battiti dei loro cuori diminuissero. Hitoshi si alzò,guardando Takao in viso,per poi unirsi a lui in un altro,dolce,tenero bacio
“e la matematica?”ansimò Takao
All'improvviso,Hitoshi si ricordò che avrebbe dovuto dare delle ripetizioni a Takao,invece guarda te dove erano finiti. Lo baciò di nuovo,ridendo
“a quella ci penseremo un'altra volta!”

Allora che dite?
Commenti al fermo posta pleaze!!!Nn linciatemi vi prego ç___ç
Arrivederci alla prossima fanfic,e soprattutto...
BUONE VACANZE A TUTTI!!!
 
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